La prima ad essere (piacevolmente) stupita è lei, nata 35 anni fa in Iran ma residente a New York da una vita, capelli neri, occhi grandi nascosti dietro a occhiali quadrati e nessun pelo sulla lingua: “Quand’ero single ho visto e scattato foto a diversi peni.
Immagini che sottoponevo ai miei amici: qualcuna era venuta bene, qualcuna meno.
Mi sono chiesta come sarebbe stato con una macchina professionale e a forza di confrontarmi, ho pensato che poteva essere carino e divertente trasformare i peni in soggetti di alta moda”.
Lo spunto arriva durante un pomeriggio a Walmart: “Ho visto i vestiti delle bambole e mi sono detta: perché non travestire i miei soggetti? Perché non dargli una personalità?”.
Da quel giorno Soraya è “una fotografa professionista di peni”, riceve chiamate da donne che le sottopongono fiere gli organi dei rispettivi fidanzati e da maschi convinti dei loro attributi.